MA CHE NE SAI DI UNA DONNA AVVOCATO ?

16 Ottobre, 2018 | Autore : |

Il tempo è un concetto davvero relativo per una donna Avvocato.
In realtà non ne ha mai, eppure riesce a moltiplicare ogni attimo almeno per due.
Si comincia presto, molto presto e di solito si finisce troppo tardi, sempre con qualcosa ancora da fare.

Pannolini,scuola, casa,studio notifiche,udienze e, se si ha la Gioia di poter stringere ancora le mani dei genitori, accudire anche quelli che sono diventati dei bimbi avanti negli anni…

Soddisfazioni tante, ma quante amarezze…
Quanti i sacrifici, quante le umiliazioni lanciate come saette…

In un consesso di Avvocati maschi, se ti va bene, a cominciare dagli uscieri, ti danno della “signora”, e tu sai bene che non ha il significato che,nonostante tutto, riesci a dargli…

Quando sei in gravidanza e, con disinvoltura, giri per le aule di tribunale e noti che i colleghi se ne sbattono del tuo stato e non ti agevolano neanche cedendoti il posto, con il sorriso aspetti il tuo turno combattendo con la gioia che stringi forte in grembo.

La premura che ti fa volare letteralmente dopo le udienze per correre fuori scuola, per evitare che tuo figlio rimanga da solo ad aspettarti, fa invidia finanche al velocista più premiato.

Che tristezza quando ti accorgi che alle colleghe in generale è affidato un contenzioso meno remunerativo, dal momento che spesso per le “materie” d’élite sono preferiti i colleghi maschi.
Quella brutta sensazione che ti assale senza permesso, di vivere una vita a metà, nella solitudine del tuo studio, se sei fortunata ad averne uno, ti fa pensare, sbagliando, di non essere nè una buona mamma né un buon avvocato…

Ti rendi conto che tutto sommato sei tutelata meno della tua portiera che appena ha saputo di essere incinta era già a riposo…

È dura quando i colleghi maschi ti rinfacciano che “loro” ti pagano il contributo di maternità e tu potresti argomentare per ore sull’inganno di un contributo farlocco.

Ancora peggio poi se cerchi di far valere i tuoi diritti, non solo come Donna, ma come Avvocato… No. La politica forense appartiene agli uomini.

Ma noi, Donne Avvocato, non molliamo e combattiamo, credendo in una possibile Avvocatura diversa, capace di dare il giusto risalto e il dovuto spazio a chi, come le Donne, riesce a coniugare più ruoli!

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