NAD IN VIAGGIO – 28 SETTEMBRE 2017

29 settembre, 2017 | Autore : |

INDIRIZZI DI SALUTO

BERGAMO – 28 SETTEMBRE 2017

TESTAMENTO BIOLOGICO TRA MITO E REALTA’

 

 

 

Sono particolarmente emozionato nel partecipare a questo convegno nelle vesti di segretario nazionale dell’associazione che lo promuove, ovvero Nuova Avvocatura Democratica, per noi iscritti più semplicemente NAD. I relatori che si susseguiranno nel corso dei lavori illustreranno il tema con competenze specifiche, per cui su questo aspetto non mi soffermerò, se non per brevi cenni.

Vorrei invece approfittare dell’occasione per illustrare un percorso che stiamo compiendo, fin dal giorno della nascita di questa associazione, il 12 settembre 2016, che oggi vede un’ulteriore tappa della sua maturazione.

Il senso di tale cammino e rappresentato da un ideale viaggio attraverso il paese, che NAD sta cercando di portare avanti, costruendo una serie di incontri, convegni ed occasioni di confronto e studio, che non siano solo il susseguirsi di titoli e locandine, ma raccontino un’idea culturale e politica precisa, in cui ogni singolo momento sia legato a tutti gli altri.

Dopo i nostri primi due incontri, svoltisi a Napoli e a Potenza, nei quali abbiamo rodato la nostra capacità organizzativa e definito le linee di questo viaggio, nei successivi convegni, tenuti a Roma ed a Livorno, abbiamo scelto di presentare eventi con caratteristiche ben precise:

  1. assenza di crediti formativi richiesti o concessi alla platea di intervenuti;
  2. ricerca di un dialogo diretto con la politica, primo interlocutore di chi intenda contare ed incidere nei processi di formazione delle leggi italiane;
  3. struttura snella, con relazioni il più possibile sintetiche, in modo da lasciare più spazio al confronto ed al dibattito tra i relatori e la platea;
  4. immediata pubblicazione, sul nostro sito internet e sul nostro gruppo facebook pubblico, dei testi delle relazioni e di tutta la documentazione audio e video raccolta durante il convegno.

Queste sono le caratteristiche che cercheremo sempre di portare nel nostro viaggio, e rappresentano per NAD uno stile inconfondibile. Attraverso queste caratteristiche noi manifestiamo tutta la nostra avversione per il sistema dei crediti formativi, perché riteniamo che il sapere non si dimostri stando seduti dinanzi a qualcuno che parla. Allo stesso tempo interloquiamo con la politica, perché siamo consapevoli dell’irrilevanza che l’avvocatura italiana da troppi anni ha assunto, nei confronti del legislatore e vogliamo porre rimedio alla situazione, proponendoci come interlocutori credibili ed affidabili per chi voglia considerare quanto abbiamo da dire. Ricerchiamo poi il massimo della sintesi, convinti che la contemporaneità esiga che i concetti siano trasmessi in modo da essere fruiti e recepiti facilmente e soprattutto velocemente. Infine, in ossequio ad un tema che ci sta molto a cuore, quello della trasparenza e della costruzione di un vero archivio politico dell’avvocatura italiana, documentiamo tutto, ripudiando quelle pratiche che vedono occasioni come queste, troppo spesso raccontate da mere fotografie, che nulla dicono su cosa si sia detto e prodotto nel corso dei lavori.

 

NAD cerca di fare in modo che ogni suo convegno sia un’occasione in cui concentrare una quantità di sapere meritevole di essere trasmessa, discussa, criticata e conservata, poiché l’assenza di documentazione relativa a convegni come questo, contribuirebbe a relegarli nell’oblio, ed allo stesso tempo ne squalificherebbe il livello, favorendo l’idea che ciò che qui si discute non abbia alcun valore.

 

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A tutto  ciò oggi si aggiunge un elemento nuovo, che rende speciale l’occasione, ovvero l’essere questo il primo convegno che NAD tiene al nord del paese. La nostra associazione nasce da un nucleo che vede a Napoli la propria culla, in una città in cui l’avvocatura è profondamente diversa da quella bergamasca. Diversi sono infatti i numeri, gli spazi e probabilmente alcune problematiche peculiari vissute dai colleghi.

Con il suo viaggio NAD intende annullare tali differenze, cementare un sentimento di coesione che contribuisca a far nascere l’avvocatura, come soggetto politico unitario, capace di riconoscersi in valori largamente condivisi.

La presenza di NAD a Bergamo sposa dunque l’idea che la cultura giuridica possa essere volano anche di sviluppo politico, attraverso la crescita collettiva che un tema così attuale e vitale per il futuro della società italiana come il testamento biologico può favorire.

 

NAD ritiene che la buona cultura, la buona politica, possano in definitiva essere il filo che aiuta a ricucire una professione forense che mai come adesso appare polverizzata e disfatta, resa fiacca dalle mille divisioni che l’attraversano e le impediscono di essere forza trainante per l’Italia.

 

 

Non mi resta dunque che augurare a noi tutti un buon lavoro, ascoltando e partecipando al confronto, che i relatori qui presenti sapranno sicuramente rendere interessantissimo e coinvolgente.

Il testamento biologico, il fine vita, l’evoluzione tecnologica applicata alla medicina ed i fenomeni normativi che accompagnano tali sviluppi, rappresentano temi in cui si misura l’essenza più alta della libertà e dell’arbitrio di ognuno di noi. Interrogarsi su tali fatti, che spesso toccano aspetti insondabili dell’animo umano, è dovere di ogni giurista che voglia crescere e migliorarsi.

NAD oggi affronta questi temi con grande approfondimento, affidando il dibattito ad alcune personalità che sapranno offrirci un momento di sicuro progresso del nostro sentire e sapere.

Buon lavoro a noi tutti e sempre #AvantiNAD.

Avv. Salvatore Lucignano

 

 

 

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