QUOZIENTI DI LISTA E VOTO DISGIUNTO.

9 giugno, 2018 | Autore : |

 

Un altro elemento che dovrebbe imporre di trasformare ogni elezione forense in una contrapposizione di liste e progetti consiste nel mercimonio di voti. Tempo fa la mia opinione sul quoziente di lista era per un’indicazione delle preferenze anche trasversale, ma sto cambiando idea. Nel vedere l’ignobile mercato di promesse, menzogne, continui tradimenti, che trasforma le campagne elettorali tra avvocati in una mortificante degenerazione dell’animo umano, mi vado convincendo sempre più che ai colleghi si dovrebbe imporre una scelta netta, di campo, proprio per educarli, farli diventare finalmente individui politicamente decenti e non indecenti, feccia, quale siamo ora.

Voto alla lista di cui si sposa il progetto e preferenze possibili SOLO scegliendo tra i membri di QUELLA lista. Si impedirebbe quel mercato delle vacche di accordi sottobanco, scambi, vili promesse da marinaio, che ormai mi fa proprio vomitare.

In questo senso a Napoli l’11 e il 12 luglio si voteranno i delegati congressuali. Sarò candidato per NAD, l’associazione di cui sono segretario nazionale. Quasi sicuramente farò parte di una lista a 18 componenti, che spero (e sto lavorando per questo), sarà composta da 9 donne e 9 uomini, con le 9 donne inserite ai primi 9 posti della lista (voglio dare un segnale di grande attenzione alle donne e farlo coi fatti, non a chiacchiere). 18 sono le preferenze massime esprimibili e pertanto la lista di 18 nomi, a Napoli, saturerà le possibili preferenze da accordare. I delegati da eleggere a Napoli sono infatti 24 e OCF prevede che si possano esprimere fino ai 3/4 delle preferenze possibili, in rapporto al numero di eligendi.

Ebbene, ho già ricevuto decine di proposte di scambio. Lo ridico pubblicamente: perdete tempo. Voterò e farò campagna per TUTTI e SOLO i 18 componenti della mia lista. Aggiungerei dei nomi al mio voto solo se facessi parte di una lista più corta, nella logica di un mutuo sostegno. Non voto per i miei amici candidati in altre liste, anche se so già che ci saranno molti candidati contro di me, che stimo e che sono miei amici.

Parlate tanto di decoro, ma voi un’avvocatura decorosa non l’avete mai voluta. Questa è la verità. Modificare i sistemi elettorali è l’unico modo per rendere DECENTE la politica forense italiana, ad oggi veramente INDECENTE. NAD continuerà a battersi perché si voti con sistemi degni, legittimi, che impediscano il mercato che ad ogni elezione va in scena, contribuendo a far scadere totalmente la nostra professionalità e dignità professionale.

Avv. Salvatore Lucignano

Segretario Nazionale NAD

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